Libertà di scelta tra quota 100 e la permanenza in Naspi o negli altri ammortizzatori sociali

schermata2019-01-31alle15.51.48Come noto da qualche mese a questa parte, i lavoratori e le lavoratrici possono accedere alla pensione con la famosa quota 100. Il Dl n. 4/2019 ha attribuito, in via sperimentale, la facoltà di conseguire il diritto alla pensione per coloro che perfezionano un’età anagrafica non inferiore a 62 anni e un’anzianitàcontributiva non inferiore a 38 anni (di cui almeno 35 di effettivo lavoro). Tale opportunità è sperimentale e vale solo nel periodo compreso tra il 2019 e il 2021.

ompolsoc19.008

Circolare numero 88 del 12-06-2019

Dall’Italia alla Cina in bici e con l’obiettivo di salire una vetta in ogni paese

image.png

Meneghello e Yanez, partiti da Livigno e Fai della Paganella, sono arrivati in Turchia e cercheranno di salire e sciare alcune vette

Da Livigno e da Fai della Paganella alla Cina. In bici e con l’obiettivo, lungo la strada, di sciare qualche bella cima. Questa in sintesi l’avventura Soul Silk, al via lo scorso aprile. I protagonisti sono il fotografo Giacomo Meneghello e Yanez Borella, innevatore e maestro di snowboard. Il progetto prevede circa 10.000 chilometri in sella in una cento giorni che li vedrà attraversare circa 12 stati e due continenti. Viaggeranno con un prototipo di e-bike dotata di carretto con pannello fotovoltaico che li aiuterà a ricaricare le batterie. Trasporteranno tutto il materiale necessario all’impresa, che hanno però voluto rendere ancora più speciale: non solo arriveranno in Cina pedalando, cercheranno anche di salire una vetta per ogni paese che attraverseranno, come la Punta Penia (3.343 m) in Marmolada fino al Pic Lenin (7.134 m) nella regione del Pamir. Questo viaggio, oltre che una grande sfida fisica, ha anche una valenza sociale e umana. Giacomo e Yanez pedalano per supportare l’Admo, associazione per la donazione del midollo osseo, portando una sua bandiera in cima ad ogni montagna che conquisteranno. Scott e Outdoor Research, brand parte del gruppo Scott Sports, partecipano con i loro prodotti a questo progetto con vari accessori tecnici che aiuteranno i due a raggiungere il loro obiettivo. In questo momento Giacomo e Yanez sono arrivati in Cappadocia, nel cuore della Turchia, dopo 3.300 chilometri e 30.000 metri di dislivello, ma la strada è ancora lunga.

 

©Giacomo Meneghello

GIU’ LE MANI DAL FONDO TRASPORTI MOBILITIAMOCI

Carissime/i,
come noto, il rischio di un taglio di 300 milioni di euro al Fondo nazionale trasporti genererebbe gravissimi problemi al settore del Trasporto Pubblico Locale.

Le Segreterie Nazionali di Filt Cgil, Fit Cisl, UilTrasporti, Faisa Cisal e Ugl FNA, aprendo di fatto una fase di mobilitazione, hanno programmato per il prossimo 16 maggio alle ore 10.30, un presidio davanti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al fine di ottenere l’apertura di un tavolodi confronto, con il Ministro stesso per affrontare tutte le altre problematiche che stanno coinvolgendo il settore partendo proprio dal tema delle risorse.

Saranno comunicate in seguito le relative informazioni organizzative in merito alla partecipazione al presidio.

Si trasmette in allegato il comunicato unitario in oggetto, al quale Vi preghiamo dare massima diffusione in tutti i luoghi di lavoro.

Un caro saluto.

Schermata 2019-05-02 alle 21.23.21.png

Schermata 2019-05-02 alle 21.28.34.png

 

GIU’ LE MANI DAL FONDO TRASPORTI MOBILITIAMOCI

 

Presidio il16 maggio 2019 ore 10.30 MINISTERO dei TRASPORTI

 

Per chiedere l’apertura di un tavolo di confronto, da parte del Ministro per una discussione su tutte le problematiche che stanno impattando negativamente nel Trasporto pubblico locale.
Le lavoratrici i lavoratori e le Organizzazioni Sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, UilTrasporti, Faisa Cisal e Ugl FNA sono preoccupati del paventato taglio di 300 milioni di euro al fondo nazionale del trasporto pubblico locale.

I continui annunci del Governo sull’ l’impegno di sviluppare il trasporto pendolari, va in contraddizione con la riduzione delle risorse destinate ad esso.
Infatti, risulta complicato aumentare la qualità e la quantità di trasporto, in un settore ove la sostanziale riduzione dei finanziamenti si è ripetuta negli anni fino ad arrivare alla Legge di Bilancio 2019, che ha previsto all’articolo 1, comma 1118, un ulteriore taglio di 300 milioni di euro. Tra l’altro, questo ulteriore taglio sarebbe concentrato negli ultimi quattro mesi dell’anno in corso, avendo un impatto sui servizi almeno triplicato. Un taglio di queste proporzioni al Fondo Nazionale Trasporti avrebbe un effetto dirompente per la tenuta del sistema con gravi conseguenze nell’ambito dei servizi al cittadino con enormi problemi occupazionali nel settore. Tale rilevantissima problematica si andrebbe ad innestare in un quadro finanziario già drammatico anche a causa del taglio delle risorse destinate al finanziamento degli oneri per le indennità di malattia dei dipendenti delle Aziende di Tpl.

Occorre stabilizzare il Fondo Nazionale Trasporti garantendo le risorse necessarie e collegandole all’indice inflattivo programmato di settore, anziché continuare ad apportare tagli.

Insieme alle lavoratrici/lavoratori e ai cittadini metteremo in campo tutte le azioni necessarie a difendere il servizio di trasporto pubblico locale.

IL TPL VA SOSTENUTO E NON DEMOLITO!!!!

 

29 aprile 2019

le Segreterie N azionali