Nuova regolamentazione sciopero Tpl Delibera Commissione Garanzia n. 18/138 del 23.04.2018

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Carissimi/e,
La Commissione di Garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenzialiha adottato la delibera in oggetto, disponendone la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, con la quale sancisce l’idoneità parziale dell’Accordo nazionale del 28 febbraio 2018 siglato da Asstra,Anav, Agens e le Segreterie Nazionali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Autoferrotranvieridiretto ad individuare nuove regole per l’esercizio del diritto di sciopero nel trasporto pubblico locale.

      Il raggiungimento di un accordo sindacale nazionale, che superasse la regolamentazioneprovvisoria del 31 gennaio 2002 e che, allo stesso tempo, evitasse l’entrata in vigore della nuovaregolamentazione predisposta dalla Commissione in data 11 gennaio 2018, fortemente restrittivadell’esercizio del diritto di sciopero, era stato promosso dalla stessa Commissione al fine di superare l’inadeguatezza di alcune delle previsioni dettate dalla disciplina di settore.

       In data 21 marzo 2018, con la Delibera n. 18/95 (Rif. Ns. Circolare 17/18), di fatto la Commissioneaveva già dato una valutazione positiva all’Accordo del 28 febbraio 2018 limitatamente ad alcuniarticoli, apportando modifiche agli art. 9, 11 e 17 e invitando le Organizzazioni Sindacali e le Associazioni Datoriali del settore ad esprimersi in merito alla proposta formulata.

 

       Nel corso dell’audizione del 9 aprile 2018 le parti, seppur con differenti sfaccettature, hannorigettato le proposte della Commissione inerenti ai tre articoli, di fatto ribadendo le proprieposizioni in merito, sottolineando l’importanza dell’Accordo raggiunto tra le parti e richiedendo una valutazione positiva dell’Accordo stesso nella sua interezza.

      A seguito di tali posizioni e richieste, con la delibera in oggetto, la Commissione ha ritenuto divalidare l’articolo 17 (regolamenti di esercizio) così come formulato dall’Accordo, ampliandoquindi anche al citato articolo la valutazione di idoneità.

       Così come peraltro emerso anticipatamente dagli organi di stampa, la Commissione ha ritenuto utile confermare quantoprevisto nella Delibera 18/95 relativamente ai temi dell’informazione all’utenza (art. 9) e dellararefazione (art.11), riconoscendo l’inidoneità di quanto disposto dalle parti nell’esercizio dell’autonomia contrattuale riconosciutogli dalla L. n. 146/1990, e andando di fatto ad imporreforti limitazioni all’esercizio del diritto di sciopero, soprattutto in merito al secondo tema.

      Nello specifico in tema di informazione all’utenza si prevede l’obbligo in capo alle aziende di darecomunicazione agli utenti in merito agli orari dei servizi ordinari, all’elenco delle corse, con i relativi orari, garantite all’interno delle fasce. Inoltre, almeno 5 giorni prima dell’inizio dellosciopero, le aziende dovranno indicare le Organizzazioni Sindacali che hanno proclamato l’azionedi sciopero e le motivazioni poste a base della vertenza, insieme ai dati, questa la novità rispettoall’Accordo, delle percentuali di adesione registrati in occasione delle ultime astensioni proclamate dalle medesime sigle. Altresì, le aziende dovranno garantire e rendere nota la riattivazione delservizio, al termine dell’astensione e fornire, ove possibile, anche durante lo svolgimento dellosciopero, una corretta comunicazione in merito allo stato del servizio. Il mancato rispetto degli obblighi di comunicazione in capo alle aziende sarà oggetto di valutazione da parte della Commissione di Garanzia.

      Per quanto riguarda la rarefazione la Commissione sancisce che, tra l’effettuazione di due azioni di sciopero nel settore, indipendentemente dal soggetto sindacale proclamante, incidenti sulmedesimo bacino di utenza, inteso come l’area territoriale di operatività dell’azienda interessatadallo sciopero, deve in ogni caso intercorrere un intervallo di almeno 20 giorni, a prescindere dalle motivazioni e dal livello sindacale che ha proclamato lo sciopero.

      In sostanza, con la delibera in oggetto, l’accordo sindacale nazionale del 28 febbraio 2018 e leregole in esso contenuto, trovano applicazione ad eccezione degli aspetti relativi all’informazione all’utenza e alla rarefazione, per i quali divengono cogenti le disposizioni della Commissione diGaranzia su esposti.

      Così come annunciato, anche a livello mediatico, la Segreteria Nazionale sta valutando le azioni da porre in essere per contrastare tali disposizioni.

Si trasmette in allegato la delibera in oggetto e l’accordo nazionale del 28 febbraio 2018.Un caro saluto.

Il Coordinatore Nazionale                                           Il Segretario Nazionale Mobilità Tpl                                   Eliseo Grasso                                                                  Salvatore Pellecchia page2image1650448page2image3795440page2image5774448