Modello 730/2018 I familiari a carico

CAF CISL del Trentino

Modello 730/2018 I familiari a carico

Il coniuge e i figli a carico

I familiari che possono essere considerati a carico anche se non conviventi con il contribuente o residenti all’estero sono:

  • –  il coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
  • –  i figli (compresi i figli naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati) indipendentemente

    dal superamento di determinati limiti di età;
    L’unico requisito richiesto è che tali soggetti posseggano, nell’anno d’imposta, un reddito

    complessivo lordo uguale o inferiore a 2840,51 euro.

    Gli altri familiari a carico

    Possono essere considerati a carico anche i seguenti altri familiari, a condizione che convivano con il contribuente o che ricevano dallo stesso assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’Autorità giudiziaria:

  • –  il coniuge legalmente ed effettivamente separato;
  • –  i discendenti dei figli;
  • –  i genitori (compresi i genitori naturali e quelli adottivi);
  • –  i generi e le nuore;
  • –  il suocero e la suocera;
  • –  i fratelli e le sorelle; – i nonni e le nonne.

    Alcuni oneri e spese (ad esempio le spese sanitarie, i premi di assicurazione, le spese per la frequenza di corsi di istruzione secondaria e universitaria, i contributi previdenziali e assistenziali) danno diritto alla detrazione o alla deduzione anche se sono stati sostenuti nell’interesse delle persone fiscalmente a carico.

    Il documento che certifica la spesa deve essere intestato al contribuente o al figlio fiscalmente a carico.

    In quest’ultima ipotesi le spese devono essere suddivise tra i due genitori nella misura in cui sono state effettivamente sostenute.

    Se i genitori intendono ripartire le spese in misura diversa dal 50 per cento devono annotare la percentuale di ripartizione nel documento che comprova la spesa.

CAF CISL del Trentino

Modello 730/2018 – Elenco Spese Deducibili e Detraibili

SPESE PER LE QUALI SPETTA LA DETRAZIONE DEL 19%

  • –  SPESE SANITARIE
  • –  SPESE SANITARIE PER FAMILIARI NON A CARICO AFFETTI DA PATOLOGIE ESENTI
  • –  SAPESE SANITARIE PER PERSONE CON DISABILITA’
  • –  SPESE VEICOLI PERSONE CON DISABILITA’
  • –  SPESE PER ACQUISTO CANI GUIDA
  • –  INTERESSI MUTUI IPOTECARI PER ACQUISTO ABITAZIONE PRINCIPALE
  • –  INTERESSI PER MUTUI IPOTECARI PER COSTRUZIONE ABITAZIONE PRINCIPALE
  • –  INTERESSI PER PRESTITI O MUTUI AGRARI
  • –  SPESE PER ISTRUZIONE
  • –  SPESE PER ISTRUZIONE UNIVERSITARIA
  • –  SPESE FUNEBRI
  • –  SPESE PER ADDETTI ALL’ASSISTENZA PERSONALE
  • –  SPESE PER ATTIVITA’ SPORTIVE PER RAGAZZI
  • –  SPESE PER INTERMEDIAZIONE IMMOBILIARE
  • –  SPESE PER CANONI DI LOCAZIONE SOSTENUTE DA STUDENTI UNIVERSITARI FUORI SEDE
  • –  EROGAZIONI LIBERALI (popolazioni colpite da calamità pubbliche o eventi straordinari, associazioni sportive dilettantistiche, associazioni di promozione sociale, società di cultura biennale di Venezia, attività culturali e artistiche, enti operanti nello spettacolo, fondazioni operanti nel settore musicale, istituti scolastici di ordine e grado, fondo ammortamento titoli di stato)
  • –  CONTRIBUTI ASSOCIATIVI ALLE SOCIETA’ DI MUTUO SOCCORSO
  • –  SPESE RELATIVE A BENI SOGGETTI A REGIME VINCOLISTICO
  • –  SPESE VETERINARIE
  • –  SPESE SOSTENUTE PER INTERPRETARIATO DAI SOGGETTI RICONOSCIUTI SORDI
  • –  SESE RELATIVE AI CONTRIBUTI VERSATI PER IL RISCATTO DEGLI ANNI DI LAUREA PER I FAMILIARI A CARICO
  • –  SPESE PER ASILI NIDO
  • –  SPESE PER ASSICURAZIONI SULLA VITA E CONTRO GLI INFORTUNI
  • –  PREMI PER ASSICURAZIONI PER TUTELA DELLE PERSONE CON DISABILITA’ GRAVE
  • –  PREMI PER ASSICURAZIONI PER RISCHIO DI NON AUTOSUFFICIENZA
  • –  ALTRE SPESE DETRAIBILI * (SI RINVIA ALLE ISTRUZIONI MINISTERIALI MOD. 730)

CAF CISL del Trentino

SPESE PER LE QUALI SPETTA LA DETRAZIONE DEL 26%

  • –  EROGAZIONI LIBERALI A FAVORE DELLE ONLUS
  • –  EROGAZIONI LIBERALI A FAVORE DEI PARTITI POLITICI

    SPESE PER LE QUALI SPETTA LA DETRAZIONE DEL 50%

  • –  SPESE PER INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO E PER MISURE ANTISISMICHE
  • –  SPESE PER L’ARREDO DEGLI IMMOBILI RISTRUTTURATI
  • –  DETRAZIONE 50% IVA PER ACQUISTO ABITAZIONE CLASSE A o B

    SPESE PER LE QUALI SPETTA LA DETRAZIONE DEL 65%

– SPESE PER INTERVENTI DI RISPARMIO ENERGETICO (per acquisto di infissi a risparmio energetico, qualora il pagamento del bonifico dedicato sia avvenuto successivamente al 31/12/2017 la detrazione è pari al 50%)

ALTRE DETRAZIONI

– DETRAZIONE PER GLI INQUILINI CON CONTRATTO DI LOCAZIONE

SPESE E ONERI PER I QUALI SPETTA LA DEDUZIONE DAL REDDITO COMPLESSIVO

  • –  CONTRIBUTI PREVIDENZIALI ED ASSISTENZIALI
  • –  ASSEGNO AL CONIUGE (MANTENIMENTO)
  • –  CONTRIBUTI PER ADDETTI AI SERVIZI DOMESTICI E FAMILIARI
  • –  EROGAZIONI LIBERALI A FAVORE DI ISTITUZIONI RELIGIOSE
  • –  SPESE MEDICHE E DI ASSISTENZA DI PERSONE CON DISABILITA’
  • –  SPESE PER ACQUISTO O COSTRUZIONE DI ABITAZIONI DATE IN LOCAZIONE
  • –  RESTITUZIONE SOMME AL SOGGETTO EROGATORE
  • –  CONTRIBUTI PER PREVIDENZA COMPLEMENTARE (DEDUCIBILITA’ ORDINARIA, LAVORATORI PRIMA OCCUPAZIONE, FONDI DI SQUILIBRIO FINANZIARIO, FAMILIARI A CARICO, FONDO PENSIONE NEGOZIALE DIPENDENTI PUBBLICI
  • –  ALTRE DEDUZIONI

Indicizzazione delle pensioni. Ricorso alla CEDU

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Roma, 15 febbraio 2018
Circolare n. 42 /ldd

Ritorniamo sulla vicenda relativa alla mancata indicizzazione delle pensioni nel biennio 2012-2013, oggetto di valutazione della Corte Costituzionale (Sent. n. 250/2017) che, come è noto, ha invece ritenuto legittima la normativa scrutinata (DL 65/2015).

E’ sorta infatti la necessità di valutare l’opportunità, o meno, di proseguire il contenzioso innanzi alla Corte di Giustizia Europea (CEDU), in conseguenza delle sollecitazioni ricevute da più parti stante le notizie che circolano su internet.

Al riguardo, riteniamo che non sussistano sufficienti argomentazioni idonee per sostenere un ricorso innanzi alla CEDU, pertanto raccomandiamo a ogni singolo pensionato, interessato alla vicenda, di valutare attentamente sia i costi che la fattibilità del ricorso, per evitare di essere coinvolto in un contenzioso “di massa” che potrebbe essere privo di benefici concreti.

Cordiali saluti.

Patrizia Volponi
Il Segretario Nazionale