Lavori usuranti, comunicazioni entro il 31 marzo


lavori usuranti

Riportiamo integralmente un articolo pubblicato sul sito lavorofisco.it nel quale si parla di lavori usuranti e alle modalità di accesso alla pensione anticipata.

Tra questi i “Conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo”.

Appello sulle lavorazioni usuranti. Entro il 31 marzo 2016, i datori di lavoro devono comunicare se e quali tipologie di queste lavorazioni hanno eventualmente svolto i propri dipendenti nel 2015 (lavorazioni pesanti, lavoro notturno, lavoro a catena, autisti). Attenzione alla sanzione: in caso di omissione, previa diffida ad adempiere, scatta il pagamento di un importo da 500 a 1.500 euro. Introdotto dalla riforma del 2011, l’adempimento è dovuto dai datori di lavoro che svolgono le attività individuate dall’art. 1, comma 1, del D.Lgs. n. 67/2011.

Come fare la comunicazione

La comunicazione va fatta con il modello «Lav_Us» (D.M. 20 settembre 2011 e nota Ministero del Lavoro n. 4724/2011). Ne esistono due tipi: la comunicazione d’inizio attività e quella di monitoraggio.

La comunicazione d’inizio attività è obbligatoria per le lavorazioni c.d. «a catena» e va effettuata entro 30 giorni dal suo inizio; la sanzione amministrativa per la mancata comunicazione è da 500 a 1.500 euro. La comunicazione di monitoraggio è invece ripetitiva e periodica, con cadenza annuale, è da farsi entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di riferimento.

Entro fine mese, pertanto, va trasmessa la comunicazione di monitoraggio relativa all’anno 2015. Essa riguarda tutte le attività usuranti: lavorazioni considerate usuranti ai sensi del D.M. del 1999, lavoro notturno, lavorazioni «a catena» e conduzione di veicoli adibiti al servizio pubblico di trasporto collettivo. Nel caso di lavori notturni (svolti in modo continuativo o compreso in regolari turni periodici), la mancata comunicazione annuale dello svolgimento dell’attività è sanzionabile da 500 a 1.500 euro.

Il modello unico «Lav_Us»

Per tutte le comunicazioni (inizio attività e periodica) deve essere utilizzato sempre e soltanto il modello «Lav_Us», disponibile sul sito del Ministero del Lavoro, sezione Cliclavoro, dalla quale peraltro va fatta la trasmissione. Il modello si compone di una prima sezione relativa al «datore di lavoro», in cui indicare i riferimenti dell’azienda; di una seconda sezione relativa all’elenco delle unità produttive in cui si svolgono le attività soggette a comunicazione; infine della sezione «dati di invio» (automaticamente compilata dal sistema informativo).

Come inviare la comunicazione

Le comunicazioni possono essere fatte direttamente dal datore di lavoro interessato oppure attraverso i soggetti abilitati allo svolgimento delle attività di consulenza, cioè i professionisti e consulenti. In modo specifico, i soggetti legittimati a operare per queste comunicazioni sono:

  • i datori di lavoro privati, quando effettuino direttamente o a mezzo di propri dipendenti le comunicazioni;
  • le imprese utilizzatrici, con riguardo ai lavoratori somministrati, impegnati nel «lavoro a catena» e nel «lavoro notturno»;
  • i consulenti del lavoro e gli altri soggetti abilitati (legge n. 12/1979) a compiere per conto di qualsiasi datore di lavoro tutti gli adempimenti previsti da norme vigenti per l’amministrazione del personale dipendente;
  • gli altri soggetti abilitati dalla legge alla gestione e all’amministrazione del personale dipendente del settore agricolo, quali gli agrotecnici e gli agrotecnici laureati in relazione alle imprese che abbiano conferito loro un incarico di direzione, amministrazione o gestione.

Per procedere all’invio della comunicazione è necessario accreditarsi al sistema informativo del Ministero del Lavoro. Per farlo, occorre in primo luogo compilare l’apposito modulo disponibile sul portale Cliclavoro con i propri dati e procedere all’invio. Avvenuto l’invio, il sistema trasmetterà la ricevuta stampabile di avvenuta compilazione via mail all’indirizzo indicato nel campo «Referente» del modulo.

Nel giro di pochi giorni il Ministero del Lavoro invierà una mail di richiesta di documentazione allo stesso indirizzo di posta elettronica; se non si ricevono queste mail è necessario segnalarlo scrivendo ad aiutotecnicoco@lavoro.gov.it.

Occorrerà inviare al numero di fax indicato nella mail una copia firmata del documento di identità di chi effettua l’accreditamento (datore di lavoro o soggetto autorizzato). A questo punto si riceveranno le credenziali per accedere al sistema e compilare il modello Lav_Us.

Le lavorazioni soggette a comunicazione

  • Lavori particolarmente usuranti (art. 2, D.M. 19 maggio 1999, c.d. «Decreto Salvi»):
  • – lavori in galleria, cava o miniera (tutte le mansioni svolte in sotterraneo dagli addetti con carattere di prevalenza e continuità);
  • – lavori in cassoni ad aria compressa;
  • – lavori svolti dai palombari;
  • – lavori ad alte temperature;
  • – lavorazione del vetro cavo;
  • – lavori espletati in spazi ristretti con carattere di prevalenza e continuità, in particolare le attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale e le mansioni svolte continuativamente all’interno di spazi ristretti, come intercapedini, pozzetti, doppi fondi, di bordo o di grandi blocchi strutture;
  • – lavori di asportazione dell’amianto.
  • Lavori notturni (art. 1, D.Lgs. n. 66/2003).
  • Il «lavoratore notturno» è chi svolge almeno parte del suo orario di lavoro o almeno tre ore del suo tempo di lavoro giornaliero (secondo le norme definite dai CCNL) durante il «periodo notturno», cioè un periodo di almeno sette ore consecutive comprendenti l’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino. In difetto di disciplina collettiva è considerato lavoratore notturno qualsiasi lavoratore che svolga lavoro notturno per un minimo di 80 giorni lavorativi all’anno (in caso di lavoro a tempo parziale il limite minimo è riproporzionato). Il lavoro notturno è considerato usurante se organizzato in turni (almeno sei ore in cui è compresa la fascia indicata come «periodo notturno») o se il lavoro è svolto in modo ordinario in periodi notturni (per almeno tre ore).
  • Lavorazioni svolte da addetti alla cosiddetta «linea catena»:
  • – prodotti dolciari, additivi per bevande e altri alimenti;
  • – lavorazione e trasformazione delle resine sintetiche e dei materiali polimerici termoplastici e termoindurenti; produzione di articoli finiti ecc.;
  • – macchine per cucire e macchine rimagliatrici per uso industriale e domestico;
  • – costruzione di autoveicoli e di rimorchi;
  • – apparecchi termici: di produzione di vapore, di riscaldamento, di refrigerazione, di condizionamento;
  • – elettrodomestici;
  • – altri strumenti e apparecchi;
  • – confezione con tessuti di articoli per abbigliamento ed accessori ecc.;
  • – confezione di calzature in qualsiasi materiale, anche limitatamente a singole fasi del ciclo produttivo.

Conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo

Compilazione Lav_Us senza problemi

Per iniziare, selezionare la voce «monitoraggio» dal menu a tendina «Modelli» in alto a sinistra, poi scegliere il modello di interesse fra «Lavoro usurante (D.M. 1999)», «Notturno», «A catena» e «Autisti»; quindi procedere alla compilazione.

Sezione Datore di lavoro

Indicare i riferimenti dell’azienda.

Sezione Inps

Inserire la matricola aziendale e i codici d’inquadramento (è possibile inserire più matricole).

Sezione Inail

Inserire il Codice Cliente attribuito dall’Inail.

Sezione Altri Enti

Indicare l’Ente previdenziale al quale l’azienda risulta iscritta e il rispettivo codice, oltre al numero di iscrizione alla Camera di commercio o all’Albo imprese artigiane.

Indicare poi il codice del settore di attività (Ateco 2007).

Sezione Elenco delle unità produttive in cui si svolgono le attività

In questa sezione bisogna inserire tutte le sedi territoriali nelle quali l’azienda svolge le attività usuranti. Procedere alla compilazione del modulo premendo il tasto «aggiungi un’unità produttiva» e compilando quindi tutti i dati richiesti nel nuovo riquadro «Unità produttiva».

Cliccare poi sull’apposito tasto posto in corrispondenza di ogni unità produttiva disegnata, per inserire i dettagli anagrafici dei singoli lavoratori impegnati nelle attività usuranti. Oltre al nome, al cognome e al codice fiscale, per ogni singolo lavoratore è necessario indicare il periodo in cui si è svolta la lavorazione in oggetto. Scegliere quindi solo una delle due opzioni disponibili: «Numero di giorni dell’effettivo svolgimento dei lavori usuranti» ovvero «Intero anno lavorativo». In seguito premere il tasto «salva». L’inserimento sarà confermato da un riepilogo dei dati sotto forma di una tabella riassuntiva. In caso di errore, sarà possibile eliminare i dati dell’unità produttiva già inserita cliccando sul tasto «cestino».

Sezione Dati di invio

Se il soggetto che invia la comunicazione è diverso dal datore di lavoro, vanno indicate qui le sue generalità. Per trasmettere il modulo cliccare su «invia modulo».

Esito dell’invio

Se l’invio è avvenuto con successo apparirà la ricevuta con data certa d’invio.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...