Ultimo regolamento modificato, nella parte concernete la raccolta firme per le sigle non accreditate in azienda


REGOLAMENTO PER IL RINNOVO ED IL FUNZIONAMENTO DELLE RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE (R.S.U.) E DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATO PER LA SICUREZZA (R.L.S.)
in
TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO S.p.A.
e
TRENTINO TRASPORTI S.p.A.

  1. Premesse
    • Il presente regolamento definisce le modalità di attuazione dell’Accordo interconfederale del 10/01/2014 per CGIL, CISL, UIL, Confindustria, UGL e del 14/01/2014 per CISAL, all’Accordo Nazionale con ASSTRA del 28/03/1996 e dell’Accordo interconfederale del 20/12/1993 per il rinnovo delle rappresentanze sindacali di TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO S.p.A. e TRENTINO TRASPORTI S.p.A.;
    • Per tutto quanto qui non definito si fa riferimento agli Accordi citati al punto precedente;
  2. Numero dei componenti della R.S.U. e degli RLS di TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO S.p.A. e TRENTINO TRASPORTI S.p.A.
    La R.S.U. di TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO S.p.A. è costituita da 40 delegati; la R.S.U. di TRENTINO TRASPORTI S.p.A. è costituita da 4 delegati. Per la nomina degli RLS, viste le normative in materia di sicurezza che ne definiscono i compiti ed i numerici sono rispettivamente di 6 delegati per TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO S.p.A. e 1 per TRENTINO TRASPORTI S.p.A. tenuto conto:

  • Della struttura societaria della TRENTINO TRASPORTI S.p.A. e della società TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO S.p.A. che comprendente Servizi Diversificati;
  • Della forza lavoro in essere all’atto della definizione del presente regolamento nelle società TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO S.p.A. e TRENTINO TRASPORTI S.p.A.;
  • Di quanto previsto nella parte prima punto 3) lettera m) e lettera e) dall’Accordo Nazionale 28.03.96 in materia di costituzione delle R.S.U. nel settore del TPL
  • Degli accordi di relazioni industriali
  • Modalità di indizione delle elezioni della R.S.U. e degli R.L.S. delle aziende TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO S.p.A. e TRENTINO TRASPORTI S.p.A.
    • Almeno tre mesi prima la scadenza del mandato della R.S.U., le associazioni sindacali di cui al Parte Prima Punto 1 dell’Accordo del 28.03.96 così come integrato dall’Accordo del 10/01/2014 Sezione Seconda Punto 1, congiuntamente o disgiuntamente provvederanno ad indire le elezioni mediante comunicazione da inviare alla direzione aziendale e da affiggere negli appositi albi che le aziende metteranno a disposizione per l’occasione. Il termine per la presentazione delle liste è di 15 giorni dalla data di pubblicazione dell’annuncio di cui sopra: l’ora di scadenza si intende fissata alle 18.00 del quindicesimo giorno.
  • Quorum per la validità delle elezioni
    • Le elezioni sono valide ove alle stesse abbiano preso parte più della metà dei lavoratori aventi diritto al voto; vengono esclusi dalla formazione del “quorum” i dipendenti in aspettativa, malattia e maternità)
    • Nei casi in cui detto quorum non sia stato raggiunto, la commissione elettorale e le organizzazioni sindacali prenderanno ogni determinazione in ordine alla validità della consultazione in relazione alla situazione venutasi a creare.
  • Elettorato attivo e passivo
    • Hanno diritto di votare tutti i lavoratori in forza all’azienda (a tempo determinato ed indeterminato) escluso i dirigenti;
    • Sono eleggibili i lavoratori a tempo indeterminato, non in prova, dipendenti delle aziende ad esclusione dei dirigenti;
  • Presentazione delle liste: Le strutture competenti a presentare le liste sono le seguenti:
    • Le Associazioni sindacali di categoria che sottoscrivano i contenuti del presente Regolamento e del Regolamento per il funzionamento della R.S.U. delle aziende TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO S.p.A. e TRENTINO TRASPORTI S.p.A. e che siano:
      • Aderenti a confederazioni firmatarie dell’Accordo interconfederale con Confindustria del 10/01/2014 e stipulanti o aderenti all’accordo nazionale del 28/03/1996;
      • Stipulanti o aderenti al C.C.N.L. Autoferrotranvieri e A.N. 7.2.1991;
    • Le associazioni sindacali formalmente costituite con proprio statuto ed atto costitutivo a condizione che:
      • Accettino espressamente e formalmente i contenuti degli accordi interconfederali del 10/01/2014, 28/06/2011 e del 31/05/2013;
      • Accettino espressamente e formalmente, sottoscrivendo due copie di identico verbale, i contenuti del presente regolamento e della vigente regolamentazione dell’esercizio del diritto di sciopero nei pubblici servizi di trasporto (attualmente A.N. 7-2-91, il protocollo unitario del 09/05/1995 e gli accordi aziendali attuativi ed il regolamento funzionamento R.S.U. in Trentino Trasporti Esercizio S.p.A. e Trentino trasporti S.p.A.).
      • Accettino il Regolamento di funzionamento della R.S.U. delle aziende TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO S.p.A. e TRENTINO TRASPORTI S.p.A. (allegato);
      • Si impegnino formalmente come previsto dagli Accordi Interconfederali di cui al punto 6.2.1 a non nominare RSA nelle Aziende TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO S.p.A. e TRENTINO TRASPORTI S.p.A. per il periodo di vigenza della R.S.U.;
      • La lista dei candidati alla R.S.U./RLS sia corredata da un numero di firme di lavoratori aventi diritto al voto pari al 5% del totale degli stessi. I moduli per la raccolta firme saranno redatti e vidimati da almeno tre federazioni partecipanti alle elezioni RSU. Tali moduli saranno resi reperibili all’avvio della procedura.I lavoratori aventi diritto potranno firmare per una sola lista. In caso contrario la firma è nulla di diritto in tutte le liste nelle quali la stessa è stata opposta. Per quando riguarda i quadri, la percentuale di cui sopra va riferita al complesso dei lavoratori dell’azienda individuati come quadri ai sensi della vigente disciplina contrattuale nazionale in materia.
    • Nel caso che lavoratori aderenti ad una organizzazione si presentino alle elezioni sotto altra sigla, le strutture Territoriali di settore interessate ne sconfesseranno ogni appartenenza.
    • Ogni associazione sindacale si impegna a presentare una sola lista.
    • La lista dovrà essere corredata, al momento della presentazione, da:
      • Simbolo di riconoscimento;
      • Lista dei candidati alla R.S.U. nel collegio Unico Aziendale di cui al punto 21.2;
      • Lista candidati nei singoli Collegi Locali/Gruppi Omogenei di cui al punto 21.1.1 che non potranno superare il doppio dei numeri degli eleggibili su quel collegio;
      • Dalla lista dei candidati alla RLS che non potranno superare il doppio del numero degli RLS eleggibili;
      • Dalla certificazione che i candidati siano aderenti alla OO.SS. presentante; o affiliato alla medesima.
      • Dalla certificazione della accettazione del Regolamento presente da parte dei candidati;

 

  1. Candidati:
    • Non possono essere candidati coloro che abbiano presentato la lista ed i membri della Commissione Elettorale e i componenti dei seggi locali. Sono da considerarsi incandidabili coloro i quali rivestano cariche istituzionali di rilievo all’interno di amministrazioni provinciali (sindaci o presidenti di circoscrizioni). Ogni federazione valuterà caso per caso l’ineleggibilita’ o l’estromissione del candidato-delegato.
    • Ciascun candidato può essere presentato in una sola lista di Organizzazione alla quale deve essere iscritto e o affiliato all’atto della candidatura e della proclamazione in caso di elezione;
    • Per quanto concerne la R.S.U. il candidato può essere presentato su un solo Collegio Locale/Gruppo Omogeneo come definito al punto P.to 21.1.1 e contestualmente sul collegio unico Aziendale di cui al punto 21.2;
    • Ogni candidato dovrà sottoscrivere per accettazione copia del presente Regolamento e del Regolamento per il Funzionamento della R.S.U. delle aziende TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO S.p.A. e TRENTINO TRASPORTI S.p.A., (allegato);
    • E’ compito della Commissione Elettorale verificare le caratteristiche di cui ai punti 7.1-7.2-7.3-7.4 procedendo, in caso di mancato rispetto, all’annullamento della candidatura su tutte le liste;
  2. Commissione Elettorale:
    • Al fine di assicurare un ordinato e corretto svolgimento della consultazione viene nominata, a cura delle organizzazioni sindacali presentatrici delle liste di cui al punto 6, la Commissione Elettorale;
    • La Commissione Elettorale è composta da non candidati e in modo paritetico tra le organizzazioni sindacali presentatrici di liste di cui al punto 6 (uno + oo.ss.);
    • La Commissione Elettorale nomina, per ogni seggio, un Presidente e gli scrutatori di cui al successivo punto 10.
  3. Compiti della Commissione Elettorale: La Commissione Elettorale ha il compito di:
    • Ricevere la presentazione delle liste, rimettendo immediatamente dopo la sua completa integrazione e comunque non prima della scadenza del termine di cui al punto 1, ogni contestazione relativa alla rispondenza delle liste stesse ai requisiti previsti del presente accordo;
    • Verificare la valida presentazione delle liste e dei candidati;
    • Definire gli elenchi degli aventi diritto al voto suddiviso sui diversi seggi;
    • Costituire i seggi elettorali coordinandoli al fine di presiedere alle operazioni di voto senza pregiudizio del normale svolgimento dell’attività aziendale;
    • Comunicare, la dislocazione il giorno e l’orario di apertura e chiusura dei seggi;
    • Stilare specifico vademecum con le operazioni da tenersi a livello di Seggio Elettorale;
    • Assicurare la correttezza delle operazioni di scrutinio dei voti come definite al punto 18;
    • Esaminare e decidere su eventuali ricorsi proposti nei termini di cui al presente regolamento;
    • Proclamare i risultati delle elezioni, comunicando gli stessi a tutti i soggetti interessati ivi comprese le associazioni sindacali presentatrici di liste;
    • Sulla base dei risultati di scrutinio, procede alla assegnazione dei seggi e alla identificazione dei diversi componenti della R.S.U. locale così come definita al punto 26. Viene a tal fine redatto un Verbale Finale delle operazioni elettorali, che deve essere sottoscritto da tutti i componenti della Commissione stessa;
  4. Scrutatori
    • E’ in facoltà dei presentatori di ciascuna lista di nominare uno scrutatore per ciascun seggio elettorale (scelto fra i lavoratori elettori non candidati).
    • La designazione degli scrutatori deve essere effettuata non oltre le 24 ore che precedono l’inizio delle votazioni,
  5. Affissioni
    Le liste dei candidati alla RLS e alla R.S.U. sui Collegi Locali/Gruppi Omogenei di cui al punto 21.1.1 e al Collegio Unico Aziendale di cui al punto 21.2, dovranno essere portate a conoscenza dei lavoratori a cura della Commissione Elettorale mediante affissione nell’albo/i di cui al punto 1, almeno 8 giorni prima della data fissata per le elezioni.
  6. Segretezza di voto
    Nelle elezioni il voto è segreto e diretto e non può essere espresso per lettera né per interposta persona.
  7. Schede elettorali
    • Per la votazione della R.S.U.
      • Scheda unica, comprendente tutte le liste disposte in ordine di presentazione e con la stessa evidenza;
      • In caso di contemporaneità della presentazione l’ordine di precedenza sarà estratto a sorte;
      • Ogni lista sarà individuabile con il simbolo della O.S. presentante e con la lista dei candidati al Collegio Locale/Gruppo Omogeneo di cui al punto 21.1.1;
    • Per la votazione della RLS
      • Scheda unica, comprendente tutte le liste disposte in ordine di presentazione e con la stessa evidenza;
      • In caso di contemporaneità della presentazione l’ordine di precedenza sarà estratto a sorte;
      • Ogni lista sarà individuabile con il simbolo della O.S. presentante e con la lista dei candidati;
    • Le schede devono essere firmate da almeno due componenti del Seggio Elettorale di cui al punto 16. La loro preparazione e la votazione devono avvenire in modo da garantire la segretezza e la regolarità del voto.
    • Le schede per la elezione della R.S.U. nei collegi Locali, della R.S.U. nei Gruppi Omogenei e degli RLS devono essere di colore diverso;
    • La scheda deve essere consegnata a ciascun elettore all’atto della votazione;
  8. Preferenze:
    • Il voto di lista sarà espresso mediante crocetta tracciata sulla intestazione della lista;
    • L’elettore può manifestare la preferenza solo per un candidato della lista da lui votata. Il voto preferenziale sarà espresso dall’elettore mediante una crocetta apposta al fianco del nome del candidato preferito;
    • L’indicazione di più preferenze date alla stessa lista vale unicamente come votazione della lista anche se non sia stato espresso il voto della lista. Il voto apposto a più di una lista o l’indicazione di più preferenze date a liste differenti, rende nulla la scheda.
    • Nel caso di voto apposto ad una lista e di preferenze date a candidati di liste differenti, si considera valido solamente il voto di lista e nulli i voti di preferenza;
    • Il voto è nullo se la scheda non è quella predisposta o se presenta tracce di scrittura o analoghi segni di individuazione.
  9. Modalità di votazione:
    • Il luogo ed il calendario di votazione saranno stabiliti dalla Commissione Elettorale previo accordo con la direzione aziendale in modo tale da permettere a tutti gli aventi diritto l’esercizio del voto nel rispetto delle esigenze del servizio;
    • Qualora le circostanze lo dovessero richiedere si potranno istituire seggi itineranti, operanti con le modalità stabilite dalla Commissione Elettorale, conservando sotto ogni aspetto la segretezza del voto;
    • Luogo e calendario delle votazioni dovranno essere portate a conoscenza di tutti i lavoratori, mediante comunicazione dell’albo/i esistente/i presso le aziende almeno tre giorni prima di quello fissato per le votazioni;
    • Le Società compatibilmente con le esigenze del servizio, agevoleranno la partecipazione al voto dei lavoratori addetti al movimento e turnisti;


  1. Seggio Elettorale:
    • E’ composto dagli scrutatori di cui al punto 10 e dal Presidente, nominato dalla Commissione Elettorale tra gli scrutatori, di norma il più anziano; Il Presidente del seggio elettorale presiede alla correttezza delle operazioni di voto e di scrutinio nel proprio seggio;
    • Si occupa di firmare le schede elettorali del proprio seggio;
    • Si occupa di far apporre all’elettore la firma accanto al suo nominativo nell’elenco di cui al punto 16.5;
    • Svolge lo scrutinio secondo le modalità definite al punto 18;
    • A cura della Commissione Elettorale ogni seggio sarà munito di un’urna elettorale idonea ad una regolare votazione chiusa e sigillata sino all’apertura ufficiale della stessa per l’inizio dello scrutinio;
    • Il seggio deve poter disporre di un elenco completo degli elettori aventi diritto al voto presso di esso e validato dalla Commissione Elettorale;
  2. Riconoscimento degli elettori
    Gli elettori per essere ammessi al voto dovranno esibire un documento di riconoscimento personale. In mancanza di documento personale essi dovranno essere riconosciuti da almeno due degli scrutatori del seggio; di tale circostanza deve essere dato atto nel verbale concernente le operazioni elettorali,
  3. Operazione di scrutinio:
    • Le operazioni di scrutinio saranno effettuate:
      • I Collegi Locali saranno scrutinati a livello di Seggio Elettorale, sotto la responsabilità del Presidente di Seggio subito dopo la chiusura delle operazioni elettorali in tutti i Seggi. Al termine dello scrutinio, a cura del Presidente del seggio, il verbale dello scrutinio su cui dovrà essere dato atto anche delle eventuali contestazioni verrà consegnato – unitamente al materiale della votazione (schede, elenchi, ecc.) – alla Commissione Elettorale;
      • I Gruppi Omogenei e gli RLS saranno scrutinati dalla Commissione Elettorale;
      • Il Collegio Unico Aziendale sarà scrutinato al termine delle operazioni riepilogative di calcolo di tutti i Collegi Locali/Gruppi Omogenei;
    • La Commissione Elettorale al termine delle operazioni di cui al comma precedente provvederà a sigillare in un unico plico tutto il materiale (esclusi i verbali) trasmesso dai seggi; il plico sigillato, dopo la definitiva convalida della R.S.U. sarà conservato secondo accordi tra la Commissione Elettorale e la Direzione Aziendale in modo da garantirne la integrità e ciò almeno per tre mesi. Successivamente sarà distrutto alla presenza di un delegato della Commissione Elettorale e di un delegato della Direzione Aziendale.
  4. Attribuzione dei seggi della R.S.U.: Ai fini dell’elezione della R.S.U. i 40 componenti per Trentino Trasporti Esercizio S.p.A. ed i 4 componenti per Trentino Trasporti S.p.A. saranno ripartiti secondo il sistema proporzionale con i seguenti criteri:
    • 40 seggi saranno attribuiti in relazione ai voti conseguiti dalle singole liste concorrenti sui singoli Collegi Locali/Gruppi Omogenei di cui al punto (21.1.1) e all’interno della stessa lista in ragione dei voti di preferenza ottenuti dai singoli candidati (in caso di parità di voti di preferenza l’attribuzione avverrà in relazione all’ordine nella lista)
    • I Collegi Locali sono sotto definiti sulla base delle diverse residenze lavorative e i Gruppi Omogenei sulla base delle specificità professionali dei lavoratori:
      • Collegi Locali:
        • I componenti delle commissioni tecniche saranno esclusivamente delegati delle Federazioni accreditate in azienda al momento della votazione.
  1. Attribuzione dei seggi RLS
    Ai fini dell’elezione degli RLS(6 per Trentino Trasporti Esercizio S.p.A. e 1 per Trentino Trasporti S.p.A.) i componenti saranno ripartiti secondo il sistema proporzionale, in relazione ai voti conseguiti dalle singole liste concorrenti.
  2. Ricorsi alla Commissione Elettorale
    • Trascorsi 5 giorni dalla affissione dei risultati degli scrutini senza che siano stati presentati ricorsi da parte dei soggetti interessati si intende confermata l’assegnazione dei seggi di cui al Punto 19. La Commissione ne dà atto nel Verbale Finale;
    • Ove invece siano stati presentati ricorsi nei termini di cui al comma precedente, la Commissione deve provvedere al loro esame entro 48 ore, inserendo nel Verbale Finale la conclusione alla quale è pervenuta;
    • Copia del Verbale Finale e dei Verbali di Seggio dovranno essere notificati a ciascun rappresentante delle associazioni sindacali cha abbiano presentato liste elettorali, entro 48 ore dal compimento delle operazioni di cui al comma precedente e notificata, nel termine stesso, alle aziende TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO S.p.A. e TRENTINO TRASPORTI S.p.A., a mezzo raccomandata con ricevuta sempre a cura della Commissione Elettorale.
  3. Comitato dei Garanti
    Contro le decisioni della commissione elettorale è ammesso ricorso entro 10 giorni ad apposito Comitato dei garanti. Tale comitato è composto, a livello territoriale, da un membro designato da ciascuna delle organizzazioni sindacali, presentatrici di liste, da un rappresentante per ogni azienda designato da TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO S.p.A. e TRENTINO TRASPORTI S.p.A. ed è presieduto dal direttore della D.T.L. o da un suo delegato. Il comitato si pronuncerà entro il termine perentorio di dieci giorni.
  4. Adempimenti della direzione aziendale
    Sarà a carico delle aziende TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO S.p.A. e TRENTINO TRASPORTI S.p.A. la messa a disposizione alla commissione elettorale dell’elenco dei dipendenti aventi diritto al voto e quanto necessario a consentire il corretto svolgimento delle operazioni elettorali.
  5. Definizione della R.S.U.
    Va tenuto conto di tutte le differenti realtà produttive presenti in azienda (si veda Punto 1 agli art. 10.3. dell’allegato di funzionamento della R.S.U.);

    • Gli eletti sul singolo Collegio Locale/Gruppo Omogeneo;
    • Gli eletti nel Collegio Unico Aziendale la cui residenza lavorativa o qualifica professionale sia all’interno dello specifico Collegio Locale/Gruppo Omogeneo;
    • I componenti degli RLS delle aziende TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO S.p.A. e TRENTINO TRASPORTI S.p.A., cosi come definito al punto 1 all’art. 4 del Regolamento per Il funzionamento della R.S.U. (allegato), non fanno parte della R.S.U.
  6. Durata e sostituzione nell’incarico
    • La R.S.U., delle aziende TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO S.p.A. e TRENTINO TRASPORTI S.p.A. restano in carica tre anni e ciascuno dei componenti può essere rieletto;
    • Trascorsi sei mesi dalla scadenza del mandato la R.S.U. si considera decaduta salvo diversi accordi, tenuto conto degli accordi di cui al punto 1.1.;
    • Un componente della R.S.U. si intende decaduto qualora rientri tra i casi previsti dal Punto 2 dell’allegato di funzionamento della R.S.U.;
    • Le sostituzioni dei componenti la R.S.U. non possono riguardare un numero superiore il 50% degli stessi, pena la decadenza della R.S.U. stessa ed il conseguente obbligo di procedere al suo rinnovo.
    • Un RLS decade qualora:
      • Si dimetta dall’incarico stesso;
      • Cessi il rapporto di lavoro con l’Azienda;
    • Un RLS decaduto sarà sostituito dal primo dei non eletti della medesima lista;
  7. Trasferimenti
    I delegati eletti nella R.S.U. non possono essere trasferiti, se non in ottemperanza a quanto dispone la legge 20.05.70 n° 300 titolo III art.22, e salvo richiesta personale.

PROCEDURA DI CALCOLO PER I SEGGI:

 

A – COLLEGI LOCALI/GRUPPI OMOGENEI:

 

  1. Come si calcola il coefficiente di attribuzione per seggio:

Si prende il numero totale degli aventi diritto al voto e si divide per il numero dei seggi “delegati”, es.: 1130 aventi diritto diviso 40 numero di seggi “delegati” =

28.4 coefficiente di attribuzione dei seggi ” un delegato ogni       28.4 aventi diritto”.

Da questo coefficiente escono i numerici di attribuzione per calcolare quanti delegati spettano ad ogni gruppo omogeneo.

Per i seggi carenti di aventi diritto si comporrà un accordo preventivo tra le federazioni accreditate in azienda al momento della votazione.

Cosa sono i resti da ogni votazione su ogni seggio difficilmente usciranno numeri pieni, i numeri non pieni danno origine ai cosiddetti resti, es.:

 

a). Vv: Somma voti validi (no bianche, no nulle) sul singolo collegio locale/gruppo omogeneo;

b). S: Seggi eleggibili sul singolo collegio locale/gruppo Omogeneo;

c). Q=Vv/S quorum di collegio locale/gruppo omogeneo;

  1. Per ciascuna lista si calcolano i voti validi (no bianche, no nulle) sul collegio locale/gruppo omogeneo;
  2. I seggi saranno assegnati primariamente alle singole liste presenti sul collegio locale/gruppo omogeneo. Eventuali seggi rimanenti saranno assegnati, sino al raggiungimento, alle liste aventi i resti maggiori;

 

Esempio:

Dati collegio:

Collegio locale avente 7 seggi da assegnare (S=7)

Voti validi sul collegio locale 550 (Vv = 550)

Voti lista A = 195

Voti lista B = 120

Voti lista C = 135

Voti lista D = 100

Assegnazione seggi pieni:

Q = 550/7 = 78,5714

lista A = 195/Q = 2,4818

– seggi pieni 2 con Resto = 0,4818

lista B = 120/Q = 1,5272

– seggi pieni 1 con Resto = 0,5272

lista C = 135/Q = 1,7187

– seggi pieni 1 con Resto = 0,7187

Lista D = 100/Q = 1,2727

– seggi pieni 1 con Resto = 0,2727

Assegnazione seggi con resto:

– Seggi pieni assegnati = 2+1+1+1 = 5

– Seggi rimanenti da assegnare 2

I due seggi vengono assegnati alle due liste con resto maggiore (lista C e lista B)

Risultati:

Lista A = 2 Seggi

Lista B = 2 Seggi

Lista C = 2 Seggi

Lista D = 1 Seggio

 

B – COLLEGIO UNICO AZIENDALE:

Vale quanto definito al precedente punto A considerando :

  1. Voti validi: la somma dei voti validi sui singoli collegi locali/gruppi omogenei
  2. Voti validi di lista: la somma dei voti validi della lista su ogni singolo collegio territoriale/gruppo omogeneo;
  3. Seggi: 25

 

C – R.L.S.

Per quanto concerne gli RLS”6 (TTE) e 1 (TT)seggi da assegnare”saranno eletti i più votati in caso di parità varrà il risultato del totale della lista ” la lista con maggior numero totale di voti” in caso di ulteriore parità varrà l’ordine di presentazione delle liste.

 

 

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA R.S.U.

DELLE AZIENDE TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO S.p.A. , TRENTINO TRASPORTI S.p.A.

 

Punto 1) Composizione degli organi R.S.U.:

 

  • La Rappresentanza Sindacale Unitaria (d’ora in poi R.S.U.) in TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO S.p.A. e TRENTINO TRASPORTI S.p.A. è composta da:
    • 40 eletti per TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO S.p.A.
    • 4 eletti per TRENTINO TRASPORTI S.p.A.
  • I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (d’ora in poi RLS) di TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO S.p.A. e TRENTINO TRASPORTI S.p.A. sono rispettivamente:
    • 6 per TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO S.p.A.
    • 1 per TRENTINO TRASPORTI S.p.A.
  • Competenze delle R.S.U.\RLS e Commissioni Tecniche:
    • Problematiche relative all’organizzazione del lavoro.
    • Verificano l’applicazione delle norme per la prevenzione degli infortuni.
    • Variazioni dei programmi d’esercizio.
    • I piani di riorganizzazione, ristrutturazione, risanamento e protezione dei servizi.
    • Il preventivo, periodico esame tra azienda e R.S.U. sulle condizioni ambientali e di sicurezza in accordo con i RLS.
    • I ritmi e turni di lavoro.
    • La medicina preventiva.
    • Il periodo di godimento delle ferie.
    • La disciplina che regola il diritto di studio.
    • L’istituzione di corsi di formazione e riqualificazione professionale.
    • La disciplina delle prestazioni straordinarie.
    • L’accertamento dei posti di lavoro in organico, ai fini dell’assegnazione a diversa qualifica dei lavoratori divenuti temporaneamente o permanentemente inidonei alle mansioni proprie della qualifica di provenienza, in applicazione delle norme contrattuali nazionali che disciplinano la materia.
    • Il nastro lavorativo e le relative eccedenze.
    • Il numero e la durata delle riprese, nonché gli intervalli fra esse.
    • Regolamenti e accordi relativi ad avanzamenti e progressioni di carriera ed alla partecipazione consultiva alle prove disciplinate dai richiamati regolamenti.
    • La vigilanza sulla corretta applicazione di norme e contratti.
    • Per le tematiche sopra riportate può indire assemblee retribuite fino al massimo di … ore annue, se richiesto dalla maggioranza dei delegati R.S.U. comunicando luogo, data, ora e ordine del giorno al Coordinatore della R.S.U. che ne formalizzerà la comunicazione in azienda.
    • Le R.S.U. o il coordinamento delle R.S.U. si riuniscono almeno cinque volte l’anno.
  • I candidati RLS sono inclusi in lista diversa rispetto a quella dei candidati R.S.U..
    • I RLS sono conteggiati a parte rispetto al numero dei componenti della R.S.U..
      Partecipano ai lavori delle R.S.U. su richiesta della stessa R.S.U. o su loro esplicita domanda, ma non possono partecipare alle discussioni e\o votazioni degli argomenti trattati dalla R.S.U. con esclusione degli argomenti che interessano la salute e sicurezza dei lavoratori.

 

  • La R.S.U. di Trentino trasporti Esercizio S.p.A. (40 delegati) e la R.S.U. di Trentino trasporti S.p.A. (4 delegati), durante la prima convocazione, eleggono il loro coordinatore e l’Organo di Coordinamento della R.S.U. (OC-R.S.U.). Per Trentino trasporti Esercizio S.p.A. l’OC-R.S.U. esso è composto da 20 appartenenti alla R.S.U. stessa. L’OC-R.S.U. è nominato dai componenti della R.S.U. tenendo in considerazione le liste d’appartenenza ed in base ai numerici stabiliti dalla votazione. Il Coordinamento della R.S.U. riflette l’assetto delle rappresentatività emerse dalle votazioni. Trentino trasporti S.p.A. non si dota di detto organo di coordinamento.
  • L’OC-R.S.U. avrà la funzione di snellire l’ordinaria amministrazione dei lavori allo scopo di poter aumentare il numero degli incontri. L’OC-R.S.U. stesso dovrà eleggere un Organo Esecutivo della R.S.U. (ES-R.S.U.) che sarà composto da un membro per ogni federazione accreditata in azienda al momento della votazione.
  • L’ES-R.S.U. avrà la funzione di interagire direttamente con l’azienda, con la presenza e l’ausilio delle federazioni, ma non avrà potere di firma su accordi.
  • L’ES-R.S.U. al termine di ogni incontro in azienda avrà il compito di redigere un verbale degli incontri da presentare al OC-R.S.U. ed alla R.S.U..
  • L’ES-R.S.U. potrà sostituire elementi al suo interno per esigenze dovute alle specificità dei temi di volta in volta trattati, ovvero potrà sostituire i suoi componenti in base alle tematiche da affrontare. I delegati presenti nell’esecutivo potranno essere sostituiti provvisoriamente da un’altro componente delle R.S.U. (es.: tematica extraurbana, urbana, ferrovia, funivia, quadri, impiegati, officina).
    In caso di più argomenti nella stessa seduta varrà la logica della preponderanza dei temi trattati definita dalle federazioni sindacali.
    Sarà compito e cura del coordinatore della R.S.U. informare tempestivamente l’azienda del personale da liberare dal servizio. I nominativi sono comunicati dalle federazioni al coordinatore in maniera preventiva.
  • All’interno della R.S.U. saranno formate le commissioni di lavoro col compito di confrontarsi con l’azienda su temi tecnici. Sono istituite la Commissione extraurbana, la Commissione urbana, la Commissione ferrovia, la Commissione impiegati, la Commissione officina, la Commissione mensa, la Commissione massa vestiario e la commissione veloxfond.
    • Per le commissioni tecniche la nomina è di tipo federativo, ogni sigla deciderà chi indicare scegliendo tra i propri candidati del rispettivo campo d’appartenenza per quanto riguarda le commissioni extraurbane ed urbane.
    • .
    • Le R.S.U. devono rappresentare tutte le realtà produttive in azienda: extraurbano, urbano, ferrovia, funivia, quadri o impiegati, officina, impianti fissi.
  • Compiti del coordinatore della R.S.U. sono:
    • Convoca il consiglio della R.S.U.
    • Convoca il Coordinamento della R.S.U. (almeno 5 volte all’anno)
    • Convoca l’Esecutivo della R.S.U.
    • Comunica all’azienda i nominativi dell’Esecutivo su indicazione delle Federazioni
    • Assicura l’esercizio delle agibilità sindacali a tutti i delegati della R.S.U. secondo le disposizioni legislative vigenti
    • Comunica all’azienda le richieste di assemblea retribuite (o meno) su richiesta dei delegati o delle Federazioni e controlla la regolarità delle richieste.
    • Ad ogni riunione delle R.S.U. viene eletto un segretario verbalizzante che deve redarre un verbale, che a fine seduta andrà letto, corretto, votato e siglato. Compito del coordinatore è quello di inviarlo alle federazioni ed affiggerlo nella propria sede di servizio.
  • Consultazione dei lavoratori: Fermo restante quanto definito dall’Accordo interconfederale con Confindustria del 10/01/2014 e dal presente regolamento, nello svolgimento dell’attività contrattuale a livello aziendale (piattaforme – accordi) devono essere previsti momenti d’informazione e consultazione dei lavoratori e il diretto coinvolgimento degli organismi di cui agli articoli 1 – 2 e 3 del presente regolamento.
  • Coordinamento Donne: L’Esecutivo R.S.U. si impegna, entro 3 mesi dell’insediamento, ad eleggere il Coordinamento donne , e a sviluppare le iniziative atte a garantire le pari opportunità alle lavoratrici
  • Modifica al Regolamento: Le modifiche in corso di vigenza al presente Regolamento potranno essere proposte dalle OO.SS. Territoriali e dovranno essere approvate dal Consiglio dei Delegati.
  • Per quanto non contemplato nel presente Regolamento si fa riferimento alla normativa contrattuale Nazionale, ai Protocolli delle Relazioni industriali, e dall’Accordo Interconfederale con Confindustria del 10/01/2014 e del protocollo unitario del 9 maggio 1995.

 

Punto 2) Esclusioni dei delegati dalle R.S.U.

  • Si considerano esclusi dalle R.S.U. i delegati che adottino i seguenti comportamenti:
    • I delegati che una volta eletti su lista di attribuzione federativa si dimettano dalla federazione d’appartenenza.
    • I delegati che una volta eletti su lista di attribuzione federativa cambino federazione.
    • I delegati che non partecipino ai lavori delle R.S.U. per almeno i 2/3 dei lavori svolti nell’arco dell’anno senza giustificazione della federazione d’appartenenza.
    • Tutte le sostituzioni andranno fatte prendendo il primo dei non eletti della lista d’appartenenza. In caso di mancanza di un sostituto nella lista di appartenenza il seggio resterà vacante.
  • Tutte le sostituzioni o esclusioni dovranno essere comunicate al coordinatore della R.S.U. il quale procederà alla sostituzione facendo capo a questo regolamento e ne darà comunicazione alle R.S.U..

Il regolamento per la costituzione ed il rinnovo della rappresentanze sindacali unitarie e il regolamento per il funzionamento delle aziende TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO S.p.A. e TRENTINO TRASPORTI S.p.A. sono visti e approvati da :

Filt Cgil

 

Fit Cisl

 

Uilt uil

 

Faisa Cisal

 

Or.S.A.

26 febbraio 2015 RSU Regolamento Trentino Trasporti RINUMERA

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