Trentino trasporti esercizio S.p.A. convoca il coordinamento R.S.U.

In data 9 settembre 2015 il dott. Mauro Allocca convoca in riunione il coordinamento della R.S.U. per dare una risposta alla proposta di accordo presentata dalle federazioni sindacali unitariamente (per la lettura della bozza di accordo rimandiamo alla lettura della Bozza di accordo 2015 (verbale-di-accordo-scritto-dalle-federazioni-sindacali-ed-oggetto-di-discussione-con-lazienda-il-22-settembre).

Di seguito riporto il testo della convocazione:

Oggetto: convocazione riunione

Facendo seguito al Vostro documento relativo alla proposta di accordo, inoltrato all’azienda, Vi comunichiamo che è stato fissato un incontro per il giorno 22 settembre 2015 ad ore 10.30 presso la Sede di via Innsbruck 65, Trento.

Distinti saluti

Il Direttore Generale
dott. Mauro Allocca

Verbale di accordo scritto dalle Federazioni Sindacali ed oggetto di discussione con l’azienda il 22 settembre

VERBALE DI ACCORDO
tra
Trentino trasporti esercizio S.p.A. e le OO.SS.
(Bozza)

Premesse

Conformemente alla evoluzione del quadro normativo nazionale è venuto meno il principio della eccezionalità del modello in house per la gestione dei servizi pubblici locali anche in ambito nazionale) e comunitario, ma la scelta di ogni Ente Locale sulle modalità di organizzazione dei servizi di TPL ed in particolare l’opzione tra modello in house e ricorso al mercato, deve basarsi sui consueti parametri di esercizio delle scelte discrezionali, vale a dire:

– valutazione comparativa di tutti gli interessi pubblici e privati coinvolti;

– individuazione del modello più efficiente ed economico;

– adeguata istruttoria e motivazione

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Articolo da “Trentino” del 9 settembre 2015. Autore: Montani

Nuova carne al fuoco?

Riportiamo l’articolo fatto pubblicare da Montani (CIGL)

«La situazione di stallo che si è creata nella relazioni industriali tra le Organizzazioni sindacali di categoria e Trentino trasporti, a seguito della disdetta unilaterale da parte dell’azienda di alcuni accordi aziendali, rischia di sfuggire di mano a tutte le parti in causa creando ulteriori disagi, sia agli utenti che ai lavoratori».Continua a leggere…